Dietro lo scalo ferroviario di porta Genova, in uno stabile della Milano primo ‘900, Brunella e la figlia Roberta si dedicano con passione agli spazi di famiglia che portano il nome di Galvanotecnica Bugatti, in memoria di un passato operoso nella galvanizzazione dei metalli e materie plastiche. Palcoscenico ideale per mostre d’arte, allestimenti design, esposizioni e presentazioni moda, le sale dell’ex complesso industriale si snodano intorno a un cortile dominato dagli inconfondibili silos color rosso minio: la Sala con le colonne, la sala da ballo, i vecchi laboratori.